An intimate portrait of the inner world

Absence. Everybody has gone through this feeling almost once in his lifetime, and everybody knows that awful sense of emptiness so hard to describe.

In my life, absence has been a main element since I was a child, and it has been very painful for me, so I started to analyze this feeling in order to understand how to manage it.

Through this project I would express what I have learned about absence, that is that it’s not just what we don’t have anymore or what we have lost. Absence is more like a clear presence of something that doesn’t give up, that lasts over time even if we can’t see it anymore. During the darkest and quietest hours, the city reveals all the signs of daily life and gives emotions ranging from anxiety to calm, from the fear of being alone in the silent night to the relief of feeling welcomed to places that are no more asphyxiating.

By walking in the night around the city, I’ve found out how much similar were that sense of emptiness, awful but almost comforting at the same time, and the almost deserted streets, illuminated by the typical yellow lampposts, frightful and definitely fascinating.

ITA

Assenza. È qualcosa che tutti abbiamo sperimentato nella nostra vita, ognuno di noi si è trovato talvolta a dover fare i conti con quella sensazione di vuoto interiore che fatichiamo a descrivere.

Per me l’assenza è stato un elemento costante fin da piccola nella sua forma più dolorosa, e nel tempo si è ripresentato costringendomi a "studiarlo" per tentare di comprenderlo.

Quello che ho capito, e che questa serie si propone di descrivere, è che l’assenza non si esaurisce mai in ciò che non c’è. Essa è soprattutto presenza lampante, non rassegnata, di qualcosa che è destinata a rimanere.

La città, nelle ore buie e più silenziose, reca inesorabile i segni della vita diurna, e regala emozioni che spaziano dall’inquietudine alla calma, dall’ansia di essere da soli nel silenzio alla sensazione di intima accoglienza di luoghi non più asfissianti.

Passeggiando per la città di notte mi sono accorta di quanto simili fossero quel senso di vuoto di cui parlavo prima, terribile e confortante allo stesso tempo, e le strade semi deserte illuminate dai tipici lampioni  a luce gialla, un po'nostalgici e innegabilmente affascinanti.

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